Per due settimane di ottobre, le strade di Padova si sono tinte di rosa. Dai poster agli ingressi della città agli impianti di medio formato lungo i percorsi urbani, fino al digital ledwall di via Matteotti, la campagna Nastro Rosa di LILT ha portato un messaggio chiaro nei tragitti di ogni giorno: prendersi cura della propria salute, a partire dalla prevenzione.
Dal 5 al 18 ottobre 2026 noi del team Quadro Advertising abbiamo realizzato per LILT Padova una campagna di pubblicità esterna OOH (Out of Home) e DOOH (Digital Out of Home). L’obiettivo era tanto semplice quanto importantissimo: ampliare la diffusione del messaggio di Nastro Rosa, l’iniziativa con cui LILT sensibilizza sulla prevenzione del tumore al seno.
La pianificazione ha integrato un digital ledwall, due impianti di medio formato e cinque poster 4×3, distribuendo la campagna in diversi punti della città.
La campagna in breve
- Cliente: LILT Padova
- Progetto: Nastro Rosa – LILT for Women 2026
- Obiettivo: sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno
- Territorio: Padova
- Periodo: 5 – 18 ottobre 2026, 14 giorni di esposizione
- Impianti: 8 spazi OOH e DOOH
Nastro Rosa: portare il messaggio della prevenzione oltre i canali abituali
Dal 1992 LILT promuove la campagna dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione del tumore al seno, il più diffuso tra le donne: in Italia colpisce oltre 55.000 donne ogni anno, di cui 5.000 in Veneto.
«Contro il tumore al seno, scegli la prevenzione. La diagnosi precoce salva la vita.»
La campagna Nastro Rosa 2026 parte da questo invito e il concept, condiviso dalle sedi LILT del Veneto, richiama uno strumento che fa parte della quotidianità e rende immediata la lettura del messaggio: attivare o disattivare una funzione sullo smartphone.
Nel visual di LILT, la scritta «Attiva la prevenzione» compare infatti sopra una serie di interruttori. Vita sana, autopalpazione e controlli senologici sono le voci da attivare, mentre lo stress, ad esempio, è da disattivare.
La campagna utilizza quindi un linguaggio visivo riconoscibile, pensato per parlare di prevenzione anche alle donne più giovani, tra i 20 e i 45 anni.
Durante ottobre, la pubblicità esterna ha poi affiancato gli altri canali utilizzati da LILT. Sulle strade, il messaggio poteva incontrare anche persone che non seguivano l’associazione o che non conoscevano ancora le sue iniziative.
Alessandra, responsabile della comunicazione di LILT Padova, ha sottolineato il ruolo della pubblicità Out of Home nel rafforzare la comunicazione diffusa attraverso gli altri canali.
«Essere presenti in una campagna Out of Home per noi è importante: rafforza quello che facciamo anche attraverso altri canali. È un modo per portare questo messaggio nella vita quotidiana, dove le persone vivono».
La campagna di affissioni si è conclusa il 18 ottobre, mentre le iniziative di Nastro Rosa proseguono per tutto il mese e sul sito ufficiale di LILT Padova si possono trovare informazioni sulle attività di sensibilizzazione, sui controlli e sulle modalità di prenotazione.
Una pianificazione OOH e DOOH costruita sul territorio di Padova
Come si traduce un obiettivo di sensibilizzazione importante come quello della prevenzione del tumore al seno in una campagna di pubblicità esterna?
Per prima cosa si parte dal messaggio e dalle persone a cui ci si vuole rivolgere. Da qui comincia il lavoro sul territorio: valutare le posizioni disponibili, individuare i formati e definire il periodo di esposizione.
Per LILT abbiamo pianificato otto spazi pubblicitari a Padova, combinando affissioni tradizionali e uno schermo digitale.
La differenza tra i due mezzi riguarda il supporto utilizzato:
- Nell’OOH, il manifesto viene esposto su impianti fisici, come poster e medio formato.
- Nel DOOH, i messaggi compaiono su schermi digitali secondo una programmazione a rotazione.
La campagna Nastro Rosa ha utilizzato entrambe le modalità, mantenendo un’identità visiva coerente in tutte le postazioni.
Digital ledwall e formato impattante: le posizioni della campagna
La componente digitale è stata affidata al digital ledwall di via Matteotti 26. Su questi schermi i messaggi si alternano in base a una programmazione prestabilita. La creatività di LILT ha così trovato spazio anche su un impianto digitale, accanto alle affissioni presenti nelle altre zone della città.
La pianificazione comprendeva inoltre due postazioni di formato impattante in via Sorio 42 e Corso Tre Venezie.
I poster 4x3 lungo gli accessi e i percorsi cittadini
Cinque poster pubblicitari 4×3 hanno completato la distribuzione della campagna. Tre postazioni lungo le vie considerate come ingressi alla città: via Aspetti 166/168, via della Navigazione Interna e via Romana Aponense. Le altre due erano collocate in via Guizza 271 e via Po 91.
I poster hanno aggiunto cinque punti di esposizione alla presenza del digital ledwall e dei due impianti di formato medio impattante. Il messaggio di LILT si è diffuso in zone differenti di Padova, con una creatività riconoscibile su ciascun supporto.
La combinazione degli otto spazi ha permesso di distribuire l’invito alla prevenzione sul territorio, concentrando la presenza pubblicitaria nella quattordicina dal 5 al 18 ottobre.
Quante persone si possono raggiungere? Stime Audioutdoor per la campagna LILT Nastro Rosa
Una volta definito il piano degli impianti, i dati di audience aiutano a valutare la copertura potenziale.
Audioutdoor è l’organismo ufficiale (JIC) che certifica e misura l’audience della pubblicità esterna in Italia. I suoi dati permettono di stimare quante persone potrebbero incontrare una campagna, quante occasioni di esposizione potrebbe generare e con quale frequenza.
Per Nastro Rosa secondo la stima previsionale basata sui dati Audioutdoor 2025, riferiti allo stesso periodo dell’anno, gli otto spazi pianificati per 14 giorni avrebbero potuto generare:
- Circa 270.000 persone uniche potenzialmente raggiunte
- 32,82% di reach stimata
- Oltre 887.000 contatti complessivi stimati
- 3,29 esposizioni medie stimate per persona raggiunta
- 107,84 GRP
Per interpretare correttamente questi numeri bisogna considerare il bacino territoriale utilizzato nella rilevazione.
La popolazione di riferimento è di 822.912 persone, appartenenti al bacino identificato nel report Audioutdoor come «03.3-PADOVA». Il bacino comprende una componente relativa al capoluogo e una relativa alle aree non capoluogo. Il dato, quindi, non coincide con la popolazione del solo Comune di Padova.
Il previsionale permette anche di approfondire specifici segmenti di pubblico. Per quello femminile, la campagna avrebbe potuto raggiungere circa 135.000 donne, con una reach stimata del 31,95% rispetto alla popolazione femminile considerata.
Queste cifre descrivono il pubblico potenzialmente raggiungibile dalla pianificazione. Non misurano l’attenzione effettiva delle persone né le eventuali azioni successive all’esposizione, come una richiesta di informazioni o la prenotazione di una visita.
Che cosa indicano copertura, contatti e frequenza?
Per leggere correttamente questi dati occorre analizzare e conoscere alcuni elementi:
- La copertura indica quante persone uniche una campagna potrebbe raggiungere secondo la stima. La reach esprime lo stesso dato in percentuale sulla popolazione di riferimento.
- I contatti rappresentano le occasioni complessive di esposizione al messaggio. Una persona può generarne più di uno, passando davanti a un impianto in momenti diversi.
- La frequenza media indica quante volte, mediamente, ogni persona potenzialmente raggiunta potrebbe incontrare la campagna. Nel previsionale LILT era pari a 3,29.
- Il GRP (Gross Rating Point) esprime la pressione pubblicitaria complessiva, mettendo in relazione la copertura percentuale e la frequenza.
Considerati insieme, questi indicatori aiutano a valutare le caratteristiche di un piano e a confrontare soluzioni differenti. Nel caso Nastro Rosa, tutti i valori citati restano stime previsionali della campagna 2026, elaborate su dati Audioutdoor 2025, e non risultati consuntivi.
Dalla pianificazione alla documentazione della campagna
Per chi investe in pubblicità esterna, la documentazione fotografica offre un riscontro concreto sulla presenza degli impianti. Consente di osservare le affissioni nel loro contesto e può accompagnare i materiali destinati ai referenti della campagna.
È un aspetto che fa parte del nostro approccio consulenziale al lavoro: seguiamo la scelta delle posizioni e la gestione operativa, occupandoci di autorizzazioni, stampa, installazioni e calendario di esposizione, fino alle foto di fine campagna.
Nel progetto LILT, le immagini delle installazioni permettono di affiancare ai dati e agli indirizzi del piano una testimonianza visiva della campagna realizzata.
Quando la pubblicità esterna sostiene un messaggio sociale
Il caso Nastro Rosa mostra come la pubblicità esterna possa contribuire alla diffusione di un messaggio di interesse collettivo, affiancando la comunicazione che un’associazione sviluppa attraverso i propri canali.
Per LILT Padova, la presenza degli impianti rappresentava un’occasione per raggiungere persone diverse, facendo incontrare il tema della prevenzione anche a chi non conosceva le attività dell’associazione.
Anche durante un tragitto abituale può nascere la decisione di dedicare più attenzione alla propria salute. È un pensiero semplice, che restituisce il significato di questa campagna e il valore di una comunicazione vicina al territorio.
Per noi di Quadro Advertising, progetti come questo esprimono un modo concreto di lavorare: conoscere le posizioni pubblicitarie, integrare formati differenti e utilizzare i dati disponibili per costruire una pianificazione coerente con gli obiettivi del cliente.
È un metodo che può essere applicato anche a campagne aziendali, iniziative istituzionali, attività locali ed eventi. Ogni progetto parte da esigenze specifiche, che orientano la scelta degli impianti e del periodo di esposizione.
Hai un progetto da comunicare sul territorio? Raccontaci il tuo obiettivo, la zona che vuoi raggiungere e il periodo che hai in mente. Valuteremo insieme le posizioni e i formati più coerenti con le tue esigenze e il budget disponibile.

